Le Macchine di Munari
Pubblicazione che raccoglie una serie di disegni che illustrano opere di fantasia, frutto dell'immaginazione e della creatività di Munari.
Queste opere vengono chiamate con il nome di "Macchine inutili".
Nell'intenzione dell'autore, questi oggetti sono da considerare come macchine, perché fatti di varie parti che si muovono, collegate tra loro e anche perché la famosa leva (che altro non è che una sbarra di ferro o di legno o di altro materiale) è una macchina, sia pure di primo grado.
Inutili perché non producono – come le altre macchine – beni di consumo materiale, non eliminano la manodopera, non fanno aumentare il capitale.
Si tratta di strane costruzioni fatte, ad esempio, per muovere la coda ai cani pigri, per prevedere l'aurora, per rendere musicale il singhiozzo , ispirate al famoso disegnatore americano Rube Goldberg.