L’imbullonato di Fortunato Depero
Esemplare originale non numerato facente parte delle copie personali dell'autore oltre la normale tiratura di 1000 – che donava personalmente ad amici personali – proveniente in linea ereditaria dal futurista milanese Cesare Andreoni (1903-1961).
Frontespizio in blu e arancio (ne esistono in blu e oro e in rosso e argento).
Opera comunemente nota come “imbullonato”, libro-oggetto tra i maggiori capolavori delle avanguardie storiche internazionali. Libro d’artista, uno dei quattro capolavori assoluti del futurismo italiano.
Ciò che rende straordinaria questa creazione, ovvero la rilegatura a bulloni, è definita “rilegatura Dinamo creazione Azari”. L’album raccoglie in sintesi l’attività di Depero nel periodo indicato dal titolo, oltre agli organigrammi e programmi ufficiali del movimento futurista. In realtà, a prevalere sull’organicità del resoconto sintetico – realizzato più attraverso formule promozionali-pubblicitarie che altro – è la sperimentazione grafica, che coinvolge tutti i livelli dell’opera, della legatura in bulloni alla composizione tipografica, con il paroliberismo grafico deperiamo portato ai massimi livelli: testo – stampa prevalentemente in nero e rosso – composto a forme geometriche, uso spregiudicato di caratteri cubitali e d’impaginazione verticale, a specchio o obliqua; inserimento di disegni o simboli nel testo; uso alternato di carte di diverso colore e qualità.
Pubblicazione in 8° oblungo (240x317 mm), copertina costituita da due piatti di cartone spesso senza dorso, l’anteriore stampato in nero e argento, il posteriore muto; legatura realizzata con due grossi bulloni fissati da copiglie, le cc. interne sono complessivamente 123, ovvero 122 nel presente esemplare (comprese le guardie e le veline trasparenti; una carta è ripiegata), in vario materiale e colori.
Il Libro imbullonato di Depero, noto anche come Depero Futurista, è un'opera d'arte del 1927 progettata da Fortunato Depero come manifesto del Futurismo e libro-oggetto rivoluzionario. Caratterizzato dalla sua rilegatura con bulloni in alluminio, il libro è composto da 234 pagine di materiali eterogenei (disegni, fotografie, testi, ecc.) che riflettono la fusione tra arte e macchina tipica del movimento futurista.