Campo Grafico n.7 – Luglio 1933
Campo Grafico è una rivista fondata nel 1933 che – uscita in 66 numeri cartacei a cadenza mensile con una tiratura di sole 500 copie – aveva l’obiettivo esplicito di divulgare «le continue mutabilità di tendenze e di mezzi in questa epoca di feconda progressione».
La Rivista divenne subito anche un ideale punto di aggregazione di spiriti liberi e indipendenti, molti dei quali restati storicamente nel più assoluto anonimato. Qualunque fosse la loro formazione, tecnica e/o artistica, erano menti aperte agli stimoli intellettuali che avevano caratterizzato le avanguardie europee nell’ultimo decennio.
In mancanza di fonti archivistiche, a fornirci preziose informazioni storiche sull'impresa di "Campo Grafico" sono state soprattutto le testimonianze di due dei suoi direttori e fondatori, Attilio Rossi e Carlo Dradi, personalità capaci nel dopoguerra di riannodare i fili di quella eccezionale esperienza fondando il Centro di Studi Grafici di Milano (oggi Associazione Culturale Studi Grafici) e la rivista "Linea Grafica".
Da pag. 12 a pag. 15 un articolo di Luigi Veronesi esplora la tecnica della Silografia attraverso racconto e immagini di propria creazione e stampa.
Il sito dell’Associazione (campografico.org), oltre alle immagini delle copertine e delle rispettive 1.650 pagine interne di tutti i 66 fascicoli di Campo Grafico – interamente digitalizzati per la prima volta e a disposizione per essere visualizzate liberamente – contiene approfondimenti sulla Rivista e la sua storia.