Campo Grafico n.3 – Marzo 1933
Campo Grafico è una rivista fondata nel 1933 che – uscita in 66 numeri cartacei a cadenza mensile con una tiratura di sole 500 copie – aveva l’obiettivo esplicito di divulgare «le continue mutabilità di tendenze e di mezzi in questa epoca di feconda progressione».
La Rivista divenne subito anche un ideale punto di aggregazione di spiriti liberi e indipendenti, molti dei quali restati storicamente nel più assoluto anonimato. Qualunque fosse la loro formazione, tecnica e/o artistica, erano menti aperte agli stimoli intellettuali che avevano caratterizzato le avanguardie europee nell’ultimo decennio.
In mancanza di fonti archivistiche, a fornirci preziose informazioni storiche sull'impresa di "Campo Grafico" sono state soprattutto le testimonianze di due dei suoi direttori e fondatori, Attilio Rossi e Carlo Dradi, personalità capaci nel dopoguerra di riannodare i fili di quella eccezionale esperienza fondando il Centro di Studi Grafici di Milano (oggi Associazione Culturale Studi Grafici) e la rivista "Linea Grafica".
A pag. 44/45 un articolo di Guido Bergossi sulle "considerazioni sull’impaginazione della rivista", volto ad identificare in parte il nuovo metodo compositivo che la stessa rivista ha l'obbiettivo di promuovere.
Il sito dell’Associazione (campografico.org), oltre alle immagini delle copertine e delle rispettive 1.650 pagine interne di tutti i 66 fascicoli di Campo Grafico – interamente digitalizzati per la prima volta e a disposizione per essere visualizzate liberamente – contiene approfondimenti sulla Rivista e la sua storia.