Zang Tumb Tumb
Libro, tra i testi fondamentali del Futurismo, concepito come un’opera sperimentale che rompe le forme tradizionali della poesia e della narrazione.
Marinetti racconta l’assedio di Adrianopoli (nella guerra balcanica del 1912), a cui assistette come inviato. Ma non è una cronaca classica, il testo è un'esplosione visiva e sonora della guerra.
È il manifesto pratico della parola in libertà, una tecnica che elimina punteggiatura e sintassi tradizionale, usando caratteri tipografici variabili e onomatopee per rendere il ritmo e il rumore della battaglia.
L’impaginazione è sperimentale, quasi visiva, anticipando la poesia concreta e il design grafico moderno.
Le innovazioni tipografiche contenute nel volume sono state eseguite dal tipografo Cesare Cavanna di Milano.